lunedì 8 marzo 2010

Se Avatar NON trionfa agli Oscar...

...un motivo ci sarà.
E infatti c'è.
La Sostanza ha vinto sulla Forma.
Chi l'avrebbe detto?
Non era mica scontato che l'Academy sfoggiasse questo guizzo purista, senza lasciarsi ipnotizzare dall'estetismo (e dalla subliminale traccia incisa in ogni fotogramma: COLOSSAL COLOSSAL COLOSSAL) di Avatar...
Quel gran furbone di Cameron si sarà mangiato le mani, dovendosi “accontentare” del vil denaro (2,3 miliardi di dollari ha incassato il suo film nel mondo), ma rinunciando alla sempiterna consacrazione nell'Olimpo cinematografico che solo la dorata statuetta sa dare.
E qui, al caro James, verrebbe da fare una ramanzina, verrebbe da dirgli: “Vecchio volpone, che ti costava fare un piccolo sforzo in più e regalarci il vero capolavoro che non avrebbe avuto né pari né rivali? C'eri quasi, eri a un passo: un minimo d'impegno sulla qualità della sceneggiatura ed era fatta!”.
Come un bravo cuoco, si è esibito ai fornelli per metterci nel piatto una ricetta composta da tutti i nostri ingredienti preferiti, sfornando una composizione da mangiare con gli occhi (e che bella scorpacciata ci siamo fatti...).
Ma non ha osato sorprenderci con l'ingrediente segreto, il tocco originale... e nella gara come miglior chef è stato fregato dall'ex moglie.
Peccato per Cameron, ma, che dire? Evviva Kathryn Bigelow!
Questa signora del cinema sfoggia un curriculum breve, ma intenso e molto lontano dalle mega produzioni tipicamente hollywoodiane.
Il suo miglior film The Hurt Locker costato "solo” 11 milioni di dollari contro i 270 di Avatar, non l'avrà visto ancora nessuno fuori dagli States, ma un film della Bigelow un'occhiata la merita sempre.
Riguardatevi Point Break, Strange Days (sceneggiato da Cameron! n.d.r.) e Il Mistero Dell'Acqua per capire di cosa sto parlando.
Nel frattempo, Storia vince su Effetti Speciali, Bidimensionale vince su Tridimensionale, Carne e Ossa e Polvere e Sudore vincono su Digitale e Patinato.
Che il buon Cameron faccia tesoro di questa lezione di stile e non si lasci sfuggire un'altra volta l'occasione di un favoloso masterpiece con Avatar 2.
Noi estimatori lo aspettiamo al varco.

2 commenti:

rafsala ha detto...

Sottoscrivo ogni parola. Anche se non sono un fan dell'Oscar (quante statuette date per filmi mediocri!), c'è da dire che il cinema dev'essere cinema, nel senso che la mia definizione è la seguente: sono io che devo entrare nella storia e non il contrario. Avere a fianco un dinosauro, per effetto del 3D, non mi affascina per niente. Una volta tanto gli effetti speciali non sono poi così tanto speciali.

Catia ha detto...

Grazie infinite per il commento Rafsala! E anche per la visita ad anobii (e complimenti a te per la libreria - quasi una biblioteca - fornitissima ed interessante)!
A presto
Catia