
Eppure è così.
“Deludente”, con mio grande, immenso rammarico, è l'unica parola che ben descrive questo film, potenzialmente eccellente, ma di fatto privo di reali suspense ed inventiva.
Troppo manca del fascino del libro e anche della sua sostanza, dato che viene lasciato spazio eccessivo ad eventi marginali accennando appena alcuni degli aspetti più cruciali.
Così la pellicola non riesce, come invece riuscivano le precedenti 5, a sopperire degnamente agli indispensabili tagli che il linguaggio cinematografico impone a quello letterario.
Tutto il ritmo che sembra trasparire dal trailer resta nel trailer... e non c'è niente di peggio che vedere in soli due minuti le scene migliori di due ore e mezza di film.
A onor del vero, il primo tempo è assai gustoso, ma sembra soltanto una lunga premessa a qualcosa di sostanzioso che deve ancora succedere.
Dopo, però, si ha davvero l'impressione che succeda poco, troppo poco, e a questo non ci avevano abituato i precedenti capitoli su grande schermo.
Cos'è successo a Steve Kloves, sceneggiatore di tutti gli adattamenti? Che si sia stancato?
E dire che sembrava aver assimilato così bene l'universo creato da J. K. Rowling, fino ad ora.
E dire che sono corsa a vedere il primissimo spettacolo pomeridiano nel primissimo giorno di programmazione...
E dire che... mah, che dire...? Peggio per me.
Ma voi siete ancora in tempo per NON correre al cinema. Sigh...